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Pregi e difetti delle piastre a induzione: scopriamoli insieme!

Pubblicato il: 23 maggio 2017 | Commenti 0
difetti delle piastre a induzione

Fonte: www.agrodolce.it

Ci sono cose di cui siamo curiosi, ma che non capiamo se ci attraggono o no, se ci piacciono o no. Oggi vi parlo di una cosa per cui provavo, appunto, dei “sentimenti contrastanti”, ma adesso che mi sono documentata ho finalmente le idee chiare: ecco i pregi e i difetti delle piastre a induzione!

Cosa sono le piastre a induzione

La piastra a induzione è un tipo di fornello che per cuocere i cibi sfrutta il principio dell’induzione elettromagnetica. Esteticamente è molto bello ed elegante: un piano nero liscio e lucido, solitamente in vetroceramica.

Pregi delle piastre a induzione

Al primo posto c’è la sicurezza: la cosa bella è che se vieni a contatto con il piano cottura anche quando è in funzione non ti bruci: il calore indotto riscalda SOLO pentole e padelle e si interrompe non appena queste vengono tolte. Tra l’altro, mentre un “fornello” è in funzione, nessun’altra parte del piano si riscalda, quindi lo si può usare tranquillamente per appoggiare oggetti ed utensili. Inoltre, addio a pericoli come fughe di gas e incendi… e scusa se è poco!

Il risparmio energetico è un altro elemento importante: le piastre a induzione si riscaldano velocemente e riducono i tempi di cottura, agevolando anche un notevole risparmio energetico.

Praticità: la cottura migliora perché il calore è meglio distribuito e diventa difficile che i cibi si attacchino. E’ difficile anche bruciare le pietanze, in quanto è possibile programmare accensione e spegnimento dei fornelli. Migliora anche la stabilità delle pentole, che poggiano su un piano completamente piatto. E vogliamo mettere la facilità di pulizia? Un colpo di spugnetta e via!

difetti delle piastre a induzione

Fonte: www.tutorcasa.it

Difetti delle piastre a induzione

Adesso, però, iniziano le note dolenti… che ovviamente riguardano in primis le nostre tasche. Eh sì, perché per installare le piastre a induzione c’è bisogno di un alto investimento iniziale. Oltre al costo delle piastre, che è ovviamente più elevato di quello dei classici fornelli, i contatori tradizionali devono essere aggiornati per poter supportare il consumo di energia elettrica delle piastre a induzione e questo passaggio, naturalmente, ha un certo prezzo.

Se siamo già in possesso di pentole e padelle potremmo doverle buttar via perché si può utilizzare solo il pentolame adatto: con fondo in acciaio inox o con esplicita indicazione. No ad alluminio, vetro, terracotta e ceramica. Per cui no anche alla classica moka, ma basta procurarsi quella adatta.

No anche alle posate in metallo per mescolare i cibi: potrebbero alterare il campo elettromagnetico che permette alle piastre a induzione di funzionare. Mescolare sempre con utensili in legno.

L’ultimo è per me il più grande dei difetti: se l’energia elettrica va via sarà impossibile cucinare. Siate sempre certi di avere in casa anche cibi che non hanno bisogno di cottura perché non si sa mai!

In conclusione

Secondo me sono molti di più i pregi che i difetti delle piastre a induzione. Io ho deciso che quando, finalmente, avrò una cucina tutta mia dirò addio ai classici fornelli! Voi cosa ne pensate?

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