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La storia di Luisa Spagnoli, dai confetti ai diritti per le donne

Pubblicato il: 30 novembre 2017 | Commenti 0

Ci sono tanti esempi di grandi donne e il bello è che molte di esse sono un orgoglio nazionale. E’ il caso di Luisa Spagnoli, la cui storia inizia con i confetti, passa per un Bacio e si conclude con la moda. Scopriamo di più su questa donna eccezionale!

Luisa Spagnoli

Luisa Spagnoli

La drogheria e la Perugina

Figlia di un pescivendolo e di una casalinga, a soli 21 anni sposò Leone Ascoli con il quale rilevò una drogheria. Poco dopo, insieme, inizieranno a produrre confetti.

Nel 1907, con il marito e Francesco Buitoni, aprì una piccola azienda nel centro di Perugia: la Perugina, composta da soli 15 dipendenti. Luisa Spagnoli era nel consiglio di amministrazione: questa posizione di rilievo le permise di costruire strutture sociali che migliorassero la vita dei dipendenti. Inventò, inoltre, il “Cazzotto” Perugina, chiamato così per la sua forma, ma subito dopo rinominato “Bacio” per questioni di marketing.

Luisa Spagnoli

Fonte immagine: www.thismarketerslife.it

I diritti per le donne

Luisa Spagnoli era proprio un’innovatrice: lo testimoniano gli importanti diritti sul lavoro da lei introdotti. Come fece a mandare avanti la Perugina durante il primo conflitto mondiale? Reclutò le donne, dato che gli uomini erano impegnati al fronte: introdusse scuole e asili nido, come quello dello stabilimento di Fontivegge (considerato il più avanzato del settore in Europa) in modo da conciliare gli impegni delle operaie, per le quali venivano tenuti corsi di alfabetizzazione durante l’orario lavorativo. E ancora, introdusse il diritto all’allattamento e il congedo retribuito di maternità. Alla fine della Prima Guerra Mondiale, ci si aspettava che le donne venissero licenziate dalla Perugina per far posto agli uomini tornati dal fronte, ma ciò non accadde. L’azienda contava ormai oltre 100 dipendenti.

Angora Spagnoli

Solo nel 1928 iniziò ad occuparsi di moda: avviò un allevamento di conigli d’angora, da cui produrre la lana, nella sua villa di Perugia, fondando l’azienda Angora Spagnoli, per la quale si avvalse della collaborazione di donne eccellenti nella filatura a mano.

Dopo la sua scomparsa, nel 1935, il figlio Mario e il nipote Lino portarono avanti il progetto con la diffusione di negozi “Luisa Spagnoli”. L’azienda, che conta il 90% di dipendenti donne, è attualmente guidata da Nicoletta Spagnoli, figlia di Lino.

Luisa Spagnoli

Fonte immagine: www.italiantalks.com

Averne di donne come lei… tutte noi dovremmo seguire l’esempio di personaggi femminili così carismatici.

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